Incentivi

Lo studio ENERGIA* può svolgere per aziende ed enti le seguenti pratiche:

 

CERTIFICATI BIANCHI

I Certificati Bianchi, detti anche Titoli di Efficienza Energetica, sono una forma di incentivazione statale dell’efficienza energetica e del risparmio economica ad essa collegato. Il settore industriale è il campo maggiormente interessato ad ottenere certificati bianchi per accrescere e ottenere nuove opportunità di business e di innovazione, utilizzando materiali innovativi e tecnologie finalizzate al risparmio energetico, come ad esempio l’installazione di inverter sui motori, la conversione a LED degli impianti di illuminazione, l’adozione di sistemi di cogenerazione per l’autoproduzione efficiente di energia elettrica e termica.

I certificati bianchi sono un incentivo nato a livello europeo per il raggiungimento degli obiettivi di diminuzione di energia primaria fissati dal pacchetto clima-energia 20-20-20 successivo al Protocollo di Kyoto: ridurre le emissioni di CO2 del 20%, portare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e aumentare del 20% il risparmio energetico, tutto entro il 2020.

Partendo dagli obiettivi europei i certificati bianchi sono stati introdotti nel nostro paese dai decreti ministeriali del 20 Luglio 2004, in seguito aggiornati dal decreto 28 Dicembre 2012, i quali prevedono che i distributori di energia elettrica e gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi a livello quantitativo di risparmio energetico, misurabili  in Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate. Un certificato bianco equivale dunque al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio che, in termini economici, si traduce in un valore di circa 100 €.


Le aziende e gli enti possono incaricare come Energy Manager lo studio ENERGIA* per la presentazione di progetti e interventi di efficienza energetica ottenendo i certificati bianchi per poi rivenderli sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica organizzato dal GME (Gestore Mercati Energetici).

Invia una richiesta a studio ENERGIA* per l’ottenimento di certificati bianchi

 

CONTO TERMICO

Il Conto Termico è un meccanismo di incentivazione statale, aggiornato con il Decreto ministeriale 26/02/16, il cui scopo è promuovere il risparmio energetico degli edifici e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L'incentivo varia dal 40% al 65% in funzione del tipo di intervento eseguito.

Lo studio ENERGIA* può presentare al GSE domande per la richiesta di incentivi per il Conto Termico da parte di aziende ed enti.

È possibile richiedere gli incentivi per i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa, unitamente all’installazione di sistemi per la contabilizzazione del calore nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW;
  • installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento. Nel caso di superfici del campo solare superiori a 100 metri quadri, è richiesta installazione di sistemi di contabilizzazione del calore;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente con sistemi ibridi a pompa di calore.

In aggiunta, le Pubbliche Amministrazioni e le Cooperative sociali possono richiedere gli incentivi anche per i seguenti interventi:

  1. isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  3. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti utilizzanti generatori di calore a condensazione;
  4. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione di Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili;
  5. trasformazione in “edifici a energia quasi zero”;
  6. sostituzione dei sistemi per l’illuminazione con dispositivi efficienti;
  7. installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Invia una richiesta a studio ENERGIA* per l’ottenimento di incentivi del Conto Termico

 

DETRAZIONI FISCALI - ECOBONUS 65%

L'Ecobonus 65% per il 2017 è un'agevolazione fiscale prevista per i contribuenti che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica nella propria casa, sugli edifici condominiali o sugli uffici, negozi, capannoni. Tale agevolazione, consiste in una detrazioni dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se impresa o società, che lo Stato riconosce quando vengono eseguiti lavori per aumentare l'efficienza energetica degli edifici già esistenti.

Sono spese detraibili e quindi agevolabili quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all'interno dell'edificio come ad esempio la pavimentazione, finestre e infissi o coibentazioni, oltre che l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, quindi meno spreco di energia, più risparmio e maggiore efficienza energetica.

La detrazione Irpef spettante per questo tipo di interventi è stata confermata dalla Legge di Stabilità fino al 31 dicembre 2017 al 65%.

Quali sono gli interventi di risparmio energetico ammessi all'agevolazione Ecobonus?

  1. Interventi di riqualificazione energetica a patto che si realizzi una diminuzione del fabbisogno energetico annuo rispetto ai valori indicati nell’allegato A del D.M. 11/03/2008 per gli interventi iniziati nel 2008 e anni successivi. Per questo tipi di intervento, la detrazione 65% spetta fino ad una spesa di 100 mila euro.
  2. Interventi su edifici esistenti concernenti coperture e pavimenti, finestre e infissi, a patto che si realizzi una diminuzione o pari valori indicati dall’Allegato B, punto 2, del DM 11/3/2008 e DM 26/1/2010. La detrazione Ecobonus spetta fino ad un tetto massimo di spesa di 60.000 euro.
  3. Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sia per uso domestico che industriale e sia per l’acquisto di impianti termodinamici per la produzione di acqua calda ed energia elettrica. Tetto spesa massima è pari a 60 mila euro.
  4. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione, oppure con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
  5. Ssostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria

Invia una richiesta a studio ENERGIA* per le detrazioni fiscali

 

DEFISCALIZZAZIONE – ESENZIONE ACCISE ENERGIA

L'energia elettrica o il gas impiegati direttamente in alcuni processi industriali (es. fusione, produzione di metalli, lavorazione di vetro o ceramica, trattamenti chimici etc) non sono soggetti ad accisa. Significa che NON paghi alcuni oneri normalmente previsti per il consumo di prodotti energetici.

Per ottenere la defiscalizzazione è necessario istituire una pratica presso l’Ufficio Tecnico di Finanza competente per il territorio.

A seconda della tipologia di vettore energetico utilizzato (energia elettrica o gas) e della porzione di consumi defiscalizzabile ci sono diverse modalità di richiesta ed ottenimento della defiscalizzazione. In alcuni casi basta fare un’apposita comunicazione al tuo fornitore (l’azienda che ti fattura le bollette), in altri sono necessari sopralluoghi mirati e l’installazione di misuratori dedicati.

A titolo di esempio, un’azienda che spende 100.000€ all’anno di energia elettrica, dal momento in cui ottiene la defiscalizzazione inizia a risparmiare 8.000 € all'anno.

Invia una richiesta a studio ENERGIA* per l’esenzione accise energia

 

BONUS ENERGIVORI

Il bonus Energivori è una agevolazione che comporta la diminuzione di alcuni oneri presenti nella bolletta di energia elettrica.

Viene riconosciuto ogni anno alle imprese manifatturiere a forte consumo di energia elettrica che hanno quantitativi di consumo di energia elettrica che superano determinate soglie fissate dalle Leggi e che si iscrivono ad uno speciale registro.

L’importo dell’agevolazione dipende dai consumi di energia elettrica e da altre caratteristiche dell’azienda.

A titolo di esempio, un’azienda che spende 500.000€ all’anno di energia elettrica, può ricevere un bonus di circa 35.000€ all’anno.

Invia una richiesta a studio ENERGIA* per il bonus Energivori